Partigiani d’oltremare

Dal Corno d’Africa alla Resistenza italiana

Matteo Petracci

ISBN: 978-88-6995-687-4
Caratteristiche: 2019 • 15x21 • 192 pagine • brossura con bandelle

Volume 15,00 12,75

Descrizione

Napoli, 1940. L’ingresso dell’Italia nel secondo conflitto mondiale sorprende un gruppo di somali, eritrei ed etiopi chiamati ad esibirsi come figuranti alla Mostra delle Terre d’Oltremare, la più grande esposizione coloniale mai organizzata nel Paese. Bloccati e costretti a subire le restrizioni provocate dalle leggi razziali, i “sudditi coloniali” vengono successivamente spostati nelle Marche dove, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e lo sfaldamento dello Stato, alcuni decidono di raggiungere i gruppi di antifascisti, militari sbandati, prigionieri di guerra e internati civili che si stanno organizzando nell’area del Monte San Vicino.

Attraverso testimonianze, documenti e fotografie, l’autore ricostruisce il percorso di questi Partigiani d’Oltremare, raccontandone il vissuto, le possibili motivazioni alla base della loro scelta di unirsi alla Resistenza e la loro esperienza nella “Banda Mario”, un gruppo partigiano composto da donne e uomini di almeno otto nazionalità diverse e tre religioni: un crogiuolo mistilingue che trova nella lotta al fascismo e al nazismo una solida ragione unificante.

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Matteo Petracci ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia, politica e istituzioni dell’area euromediterranea all’Università di Macerata. Ha pubblicato Pochissimi inevitabili bastardi. L’opposizione dei maceratesi al fascismo (il lavoro editoriale, 2009) e I matti del duce. Manicomi e repressione politica nell’Italia fascista (Donzelli, 2014). È cultore della materia di Storia contemporanea all’Università di Camerino.

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