Uomini e cavalli di Toscana

Mestieri, razze e territorio

Renzo Castelli (a cura di)

ISBN: 978-88-6995-712-3
Caratteristiche: 2020 • 16,5x24 cm • 144 pagine • 114 immagini • brossura con bandelle
Collana: Uomonatura

Volume 14,00 13,30

Descrizione

La Toscana è la regione d’Italia con il maggior numero di cavalli, utilizzati nei vari impieghi, a cominciare da quello sportivo con le corse al galoppo e al trotto e con i diversi sport equestri, per arrivare al turismo equestre, all’ippoterapia e anche, seppur in rari casi ormai, al lavoro.

Protagonista nelle troppe guerre dell’umanità, impiegato per secoli nel lavoro agricolo e nei trasporti delle genti, il cavallo riesce a conservare, ancora oggi che molte di queste funzioni sono venute meno, non soltanto un fascino inestinguibile, ma un ruolo importante nella vita dell’uomo. Protagonista di sport, di socialità e di cultura, alla presenza di questo nobile animale nelle sue varie declinazioni di razze e di usi è quindi ancora oggi collegato un gran numero di utilizzatori e di professionisti che esercitano la loro formazione e, non raramente, una genuina passione nei rami più diversi.

E tutti quanti concorrono nel raccontarsi in questo libro fotografico il cui titolo non poteva che essere: Uomini e cavalli di Toscana.


Scarica l’indice del libro (33 kb)


«Nel grande “libro degli animali” che il vecchio Noè conservava con cura in previsione del ruolo che il racconto biblico gli avrebbe riservato, il cavallo non poteva non avere un posto di riguardo: per la sua bellezza, per il fascino che esercitava su chiunque posasse gli occhi sulla sua figura e, soprattutto, per quello che sarebbe stato – e Noè ne era certamente a conoscenza – il suo ruolo nelle vicende dell’umanità.

Dopo secoli e secoli di storia vissuti da protagonista assoluto, oggi il cavallo può essere considerato un animale post moderno che sopravvive a se stesso rispetto al fondamentale ruolo avuto nel corso delle vicende umane. Utile, più giusto dire “protagonista”, nelle guerre degli umani, nel loro lavoro quotidiano, nei trasporti delle genti, il cavallo conserva, oggi che queste funzioni sono venute meno, non soltanto un fascino inestinguibile per il suo passato ma ancora un posto che è indispensabile nella vita dell’uomo come strumento di sport e di cultura.

In questo libro abbiamo voluto raccogliere e riassumere ciò che i cavalli, anche nella loro espressione mignon (i pony), continuano a rappresentare nella società. Se lo sport ha varie declinazioni (trotto e galoppo soprattutto, ma anche salto a ostacoli, carrozze, endurance, completo, dressage), con il turismo equestre – fenomeno in crescente espansione – l’uomo può scoprire nuovi sentieri e nuovi pensieri come Sem Petrucci ci ha insegnato con i suoi libri dedicati a questi viaggi nello spirito, gli ultimi quattro dedicati alle “ippovie” pubblicati proprio da Pacini Editore.

È per queste considerazioni che oggi abbiamo voluto dedicare queste pagine al cavallo, al suo passato e al suo presente, ma anche agli uomini che, grazie a lui, vivono e lavorano in vari mestieri e professioni dando sostanza alla loro stessa esistenza.»

Renzo Castelli

Leggi l’articolo pubblicato su La Nazione, 11 giugno 2020

Guarda il video della presentazione!

Potrebbero interessarti anche...