Ricerche Storiche 2-2026
Rivista quadrimestrale - anno LVI - maggio-agosto 2026
Figure e traiettorie dell’inganno fra basso medioevo ed età moderna
Fascia di prezzo: da 25,00€ a 85,00€
Informazioni tecniche
Descrizione
«Il campo semantico dell’inganno, dal lessico latino medievale (decipere/deceptio, fallere/falsum) all’italiano antico (ingannare), attraversa una lunga elaborazione teologico-giuridica: dai peccati della lingua alla casistica secentesca su simulazione e dissimulazione (Accetto, Machiavelli).
Il traditore, il mercante fraudolento, il villano astuto, l’impostore, la donna ingannatrice sono le figure ricorrenti dello stereotipo medievale, qui attraversate prima di introdurre i singoli contributi del fascicolo, uniti dall’attenzione al lessico dottrinale, normativo e giudiziario: le irregolarità del mercato, il coniello nel gioco d’azzardo senese, la testimonianza giudiziaria dello sconosciuto (Hubert), la discretio spirituum (Gagliardi), il rapporto fiduciario medico-paziente a Napoli tra Sei e Settecento (Rosolino).
Attraverso questi casi si misura la tensione fra la vastità fenomenologica dell’inganno e gli strumenti di diritto e teologia che tentano di ridurlo a categoria giuridica afferrabile, in un’epoca in cui la fattispecie della “truffa” non esiste ancora come tale…»
Roberta Mucciarelli
.
Roberta Mucciarelli
Roberta Mucciarelli è professoressa associata di storia medievale all’Università di Siena. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alla storia della società comunale italiana.
