Declinazioni del populismo e ricadute sul diritto penale

Un caso emblematico: le riforme della legittima difesa

Carlo Landolfi

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Informazioni tecniche

ISBN
978-88-3379-673-4
Caratteristiche
2023 • 17x24 cm • 232 pagine • brossura
ISSN
2532-9618
Numero collana
7

Descrizione

Il populismo penale, nel suo collegamento strutturale con il populismo politico, descrive l’attuale milieu socio-culturale in cui il diritto penale viene ad operare, come un contesto estremamente conflittuale, in cui il ruolo centrale viene giocato dalle emozioni, dall’irrazionalità, dalle passioni punitive.

La paura come sentimento dominante la condizione post-moderna genera emozioni di collera, odio, desiderio di vendetta.

È questo il sostrato passionale con cui il diritto penale è tenuto a fare i conti e non da poco tempo.

Il punire come “passione contemporanea” dei consociati – prima che potere delle istituzioni – non può essere ignorato dalla dottrina, per il semplice motivo che ad esso, in un ordinamento democratico, il legislatore non riesce a restare indifferente.

Nel presente lavoro, si propone, dunque, una lettura del fenomeno, non solo giuridico, che va sotto il nome di populismo penale in stretta connessione con il populismo politico, nell’intento di comprenderne le dinamiche e le concrete possibilità di razionalizzazione.

 

 

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Carlo Landolfi è Dottore di ricerca in Diritto penale, presso l’Università Federico II di Napoli. Ha svolto periodi di ricerca all’estero, presso la Humboldt Universität di Berlino e attualmente collabora con le cattedre di Diritto penale presso l’Università Federico II di Napoli.

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