Come si racconta l’arte

Il nuovo ruolo del giornalista culturale e il racconto dell’arte nel rispetto della deontologia e del diritto d’autore

Raffaele Capparelli (a cura di)
Prefazione di Giampaolo Marchini

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Informazioni tecniche

ISBN
LIBRO: 979-12-5486-727-3
EBOOK: 979-12-5486-742-6
Caratteristiche
2026 • 11,5x19 cm • 144 pagine • brossura con bandelle
Numero collana
14

Descrizione

In un’epoca dominata dalla velocità dei social media e dall’irruzione dell’Intelligenza Artificiale, il racconto dell’arte non può limitarsi a una mera esegesi estetica, ma deve evolversi in un atto di mediazione culturale profondo, critico e responsabile.

“Come si racconta l’arte” si pone come una bussola etica e uno strumento operativo indispensabile per i professionisti dell’informazione che navigano il complesso panorama della cultura contemporanea.

I temi chiave del volume riguardano la mediazione critica, le nuove frontiere digitali, la deontologia e il diritto d’autore.

Con le interviste a giornalisti ed esperti del settore, che offrono prospettive diverse, casi studio e consigli concreti per trasformare la propria conoscenza in competenza professionale, quest’opera non è solo una riflessione teorica, ma un manuale operativo che difende l’autorevolezza e la dignità della professione giornalistica, indicando nella formazione l’unico vero antidoto alla crisi del settore.

 

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Raffaele Capparelli

Raffaele Capparelli è giornalista professionista. Laureato in economia, si occupa di comunicazione e ufficio stampa ed è social media manager. Direttore responsabile di due riviste che parlano di cultura sul territorio, sostenibilità e arte, è consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e presidente del Gruppo Stampa Versilia. Iscritto all’albo dell’Ordine dei giornalisti della Toscana dal 2004, ha collaborato per 15 anni con il quotidiano «La Nazione» e si occupa di progetti formativi per la Fondazione ODG Toscana in vari ambiti, tra cui sostenibilità, cultura, arte, geopolitica, giornalismo scientifico e intelligenza artificiale. Con Pacini Editore ha pubblicato i volumi Come si racconta la sostenibilità e Gian Carlo Fusco: il giornalista affabulatore.

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