Breve storia delle Cinque Terre

Michele Finelli

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Informazioni tecniche

ISBN
979-12-5486-643-6
Caratteristiche
2026 • 10,5x18 cm • 160 pagine • brossura
Numero collana
52

Descrizione

«“Le Cinque Terre sono le più straordinarie quindici miglia di costa che l’Italia possiede”. Questa considerazione entusiasta, contenuta in un volume pubblicato dalla Camera di Commercio della Spezia nel 1964, La Spezia e la sua Provincia, descrive al meglio l’originalità di un territorio nel quale cinque paesi – Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso – con storie e persino dialetti diversi, siano sovente percepiti e vissuti, soprattutto dai turisti e dagli esterni, come un unicum.

[…] Il primo elemento da chiarire al lettore è che il toponimo Cinque Terre non nacque tra l’XI e il XIII secolo, parallelamente allo sviluppo degli insediamenti costieri, ma fu introdotto da Jacopo Bracelli, cancelliere della Repubblica di Genova, all’interno dell’opera Descriptio orae ligusticae (Descrizione della costa ligure), pubblicata nel 1448.

Si tratta dunque di un nome “letterario”, assegnato da un umanista e non dalle popolazioni locali, tra le quali le comunicazioni, a causa delle caratteristiche orografiche e delle carenze infrastrutturali, sono state difficili almeno fino ai primi anni del XX secolo.

La storia delle Cinque Terre è stata aspra e faticosa come il libeccio che le sferza e oggi, per ragioni diverse rispetto al passato, è altrettanto complessa.

Nelle pagine del libro la fatica degli abitanti sarà il filo conduttore di un percorso iniziato nell’XI secolo e costellato di lotte contro la marineria pisana, le incursioni saracene e turchesche e il nazifascismo, nonché da un rapporto difficile con la Repubblica di Genova.

Tutto ciò potendo contare principalmente su un’economia vitivinicola sviluppatasi su ripidi terrazzamenti, i Cian, e su una pesca resa ardua da scogli perigliosi…»

L’Autore

 

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Michele Finelli

Michele Finelli (Massa, 1972) è un saggista e studioso italiano. Borsista presso l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano dal febbraio 2023 al gennaio 2024, è attualmente docente a contratto presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma 3 di History of nineetenth century: nations, revolutions, empires, corso impartito in inglese. Ha collaborato a lungo con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Pisa, dove nel 2008 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Storia e Sociologia della modernità”. Si occupa di Risorgimento, in particolare di Giuseppe Mazzini e del movimento repubblicano, e di tematiche economiche e culturali.

È autore di svariate monografie su Mazzini, tra le quali si segnalano Il Prezioso Elemento. Giuseppe Mazzini e gli emigrati italiani nell’esperienza della scuola italiana di Londra (1999) ed Il monumento di carta. L’Edizione Nazionale degli Scritti di Giuseppe Mazzini (2004).

Dal 2019 è Presidente Nazionale dell’Associazione Mazziniana Italiana e membro del Consiglio di Amministrazione della Domus Mazziniana di Pisa.

Per Pacini Editore di Pisa è uscita a dicembre del 2024 una Breve storia della Spezia, ultimo volume di una collaborazione quindicinnale che ha visto la Storia illustrata di Massa (2010) e la Breve storia di Sarzana (2015) arrivare alla seconda edizione e la rcentissima Breve storia delle Cinque Terre.

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