Un’altra patria

L’obiezione di coscienza nell’Italia repubblicana

Marco Labbate

ISBN: 978-88-6995-689-8
Caratteristiche: 2020 • 15x21 cm • 304 pagine • brossura con bandelle

Volume 20,00 17,00

Descrizione

La legge n. 772 del 15 dicembre 1972 riconosce per la prima volta l’obiezione di coscienza al servizio militare. È l’esito di una lotta durata oltre 25 anni che ha coinvolto movimenti, intellettuali, uomini politici, sacerdoti, cristiani di diverse confessioni, libertari, anarchici, e soprattutto quei 706 giovani, alla cui richiesta di poter servire la patria senza armi, lo Stato ha opposto un duro rifiuto e pene detentive.

Il libro scava in questa storia e ne ripercorre caratteristiche e sviluppi nei primi decenni dell’Italia repubblicana. Non si tratta solo di un percorso lungo i tracciati individuali di un idealismo pagato sulla propria pelle. Le lotte di quei giovani intersecano le ripercussioni del secondo conflitto mondiale, la guerra fredda, la minaccia atomica, il rinnovamento del cattolicesimo, la contestazione giovanile.

Alcuni casi eclatanti proiettano l’obiezione di coscienza al centro della discussione pubblica e al tempo stesso rendono tale scelta oggetto di silenzi, reticenze, repressioni. Essa si rivela dunque un punto di osservazione importante per guardare da un’angolazione originale le trasformazioni politiche, sociali e culturali che investono l’Italia in una fase cruciale della sua evoluzione.

 

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Marco Labbate (1984) ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi umanistici all’Università di Urbino. Ha pubblicato il volume Là sotto nell’inferno. Da Pesaro a Marcinelle (Ediesse, 2016). Svolge attività di ricerca all’Istituto di Storia contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino.

 

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