So-stare ai margini (Sostare ai margini)

Leggere l’impatto in associazioni che “abitano” la comunità

Francesca Dal Degan
Prefazione di Stefano Santarcangeli
Introduzione di Luigino Bruni

Caratteristiche: 2020 • 14,4x22,3 cm • 104 pagine • 28 immagini • brossura
Collana: Scienze sociali

Volume 12,00 11,40

Descrizione

La relazione è il luogo dell’essere felici o insoddisfatti, del trovarsi o perdersi, del riconoscersi o sentirsi estranei perfino verso se stessi, della ferita o della benedizione. Ma essa accade o si costruisce con pazienza? E che cos’è questo legame che può farci esprimere il meglio di noi o annichilirci nella sostanza più intima?

Questo libro è, prima di tutto, un viaggio attraverso la narrazione dell’esperienza che soggetti appartenenti al Terzo Settore – come le Misericordie – compiono ogni giorno ai margini delle nostre società. Ma è anche un primo passo nello studio dell’agire ‘volontario’ e gratuito finalizzato al soccorso e al sostegno di chi, attraverso Stato e mercato, non trova riconoscimento e diritti; uno studio che, scandendo e scandagliando le qualità di questo agire, si propone di valutarne l’impatto sulla generazione dei legami di comunità.

La presente pubblicazione è inserita nel progetto “LINKS – INfrastruttura Servizi Misericordia” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso 1/2017.


 

«So-stare ai margini ha un duplice significato.

Indica la capacità di stare ai margini della società, fra i più bisognosi di aiuto, e la voglia di sostare, attenti ai bisogni sempre più impellenti dei Fratelli che nel “margine” vivono.

È questa la vocazione degli uomini e delle donne del nostro Movimento che nasce nella notte dei tempi.

Cosa avrà spinto i primi Fratelli della Misericordia di Firenze a farsi, otto secoli fa, portatori di un messaggio di amore, amicizia e pace che ancora si tramanda fino ad oggi, inserendosi con coraggio e forza nella nostra società attraverso le Misericordie d’Italia?

Otto secoli di speranza, di lavoro, di attenzione alla ricerca di un’armonia che non sempre è presente, ma che, con puntigliosa determinazione, andiamo cercando.

Questa pubblicazione ha come argomento l’impatto delle nostre Associazioni nel territorio. Ogni paese in Toscana ha la sua Misericordia, sono 300 in Toscana mentre sono circa 800 in tutta Italia. Lo vediamo soventemente come le persone, quando c’è un pericolo che mette in crisi la propria salute, la propria vita, le abitudini, la casa, si stingono con forza a chi sa essere vicino, a chi sa capire le difficoltà, a chi con semplicità riesce a far sorridere anche nella tristezza. Durante il terremoto che ha colpito il Mugello un giornalista del “Corriere della sera” ha intitolato il suo articolo: “la notte dei brutti pensieri”, noi abbiamo cercato con forza di allontanare le preoccupazioni, le paure, i brutti pensieri cercando di portare serenità.

I nostri Volontari sono sempre disponibili, hanno sempre una parola di amicizia e di amore, portatori di un aiuto concreto, umile, ma determinato…»

Stefano Santarcargeli

 

Scarica l’intera Prefazione di Stefano Santarcangeli (45 kb)

Scarica l’Introduzione di Luigino Bruni (209 kb)

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