Reti marittime, traffici commerciali e flussi turistici nel Mediterraneo tra età moderna e contemporanea

Dario Dell’Osa, Renato Ghezzi e Natascia Ridolfi (a cura di)

ISBN: 978-88-3379-490-7
Caratteristiche: 2022 • 17x24 cm • 176 pagine • brossura

Volume 19,00 18,05

Descrizione

In età moderna e contemporanea il Mediterraneo ha rappresentato uno dei crocevia più importanti dell’economia mondiale e la sua popolazione ne ha utilizzato le acque, che si insinuano profondamente tra coste, promontori e arcipelaghi, per operare un’efficace redistribuzione dei prodotti provenienti dai tre continenti che su di esso si affacciano.

La navigazione ha consentito nel corso dei secoli l’integrazione dei mercati e ha favorito l’urbanizzazione, incentivando la specializzazione e la divisione del lavoro. Intorno alla metà dell’Ottocento, l’intensificazione degli scambi legati alla rivoluzione dei trasporti marittimi e all’adozione di politiche liberiste ha incrementato la portata dei flussi commerciali.

L’apertura del Canale di Suez ha, inoltre, restituito nuova vitalità al Mediterraneo all’interno del sistema dei traffici internazionali.

Alla luce di tali considerazioni, le relazioni contenute in questo volume si raccolgono intorno a tre filoni di ricerca: le reti marittime come punto di riferimento per gli scambi commerciali, le aree portuali come fulcro dello sviluppo economico e, infine, i servizi e il turismo come fattore di incremento dei rapporti economici tra le diverse aree del Mediterraneo.

 

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Dario Dell’Osa è professore associato di Storia economica presso il Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. È autore di saggi incentrati sullo studio dell’economia dei paesi del Mediterraneo nel periodo compreso tra il XVI secolo e la prima metà del XIX secolo, nei quali si è soffermato in particolare sulle attività marittime e sui rapporti economici tra le due sponde dell’Adriatico.
Renato Ghezzi è professore associato di Storia economica presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro. I suoi interessi di ricerca riguardano, principalmente, l’economia del Mediterraneo in età moderna; ha dedicato una particolare attenzione all’analisi dei commerci marittimi del porto di Livorno con l’Atlantico e con il Levante ottomano.
Natascia Ridolfi è professoressa associata di Storia economica presso il Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche ed Economico-Quantitative dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara. Si occupa di tematiche legate all’economia italiana e del Mezzogiorno in età moderna e contemporanea. È autrice di saggi riguardanti la storia d’impresa, l’economia delle catastrofi, la ricostruzione post-bellica e la storia del turismo.

 

 

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