Il pensiero e la visione. Virginia Woolf saggista

Angela Leonardi

ISBN: 978-88-6995-990-5
Caratteristiche: 2021 • 14,4x22,3 cm • 224 • brossura con bandelle

Volume 19,00 18,05

Descrizione

I will go on adventuring,
changing, opening my mind
& my eyes, refusing to be
stamped & stereotyped.
The thing is to free one’s self:
to let it find its dimensions,
not be impeded.

(The Diary, 29th October 1933)

 

Virginia Woolf si dedicò all’attività saggistica per gran parte della sua esistenza: le sue recensioni e le sue riflessioni sulla letteratura, sull’arte e sulla vita si susseguirono, senza interruzione, dal dicembre del 1904 – quando aveva ventidue anni – al marzo del 1941, vale a dire a poche settimane dal giorno in cui volle porre fine ai tormenti del suo animo.

Si tratta di una produzione di primaria importanza per chiunque voglia riflettere su un genere proteiforme come il saggio, su molti dei più importanti autori della letteratura inglese ed europea e su quel fenomeno di rinnovamento artistico e culturale che va sotto il nome di Modernismo.

Il pensiero e la visione. Virginia Woolf saggista, prendendo le mosse dai contributi sul genere saggio vergati da Lukács, Adorno, Steiner, Berardinelli e altri, si sofferma sui più rilevanti scritti critici di Woolf per dimostrare come il carattere apparentemente asistematico dei suoi saggi poggi invece su un metodo che coincide con l’alto spessore interpretativo e cognitivo che li caratterizza.

Sorretta da un’intelligenza finissima, da una inconfondibile ironia e da una totale e fiera libertà di giudizio, Virginia Woolf accompagna il lettore attraverso percorsi critici che, scanditi dalle armonie irregolari del suo pensiero e in virtù di quel principio di onestà intellettuale che sottende ogni suo atto di lettura e di scrittura, conducono all’intuizione geniale su quell’autore o su quell’opera, alla visione definitiva in cui sempre si sentono vibrare la sua sensibilità e il suo coraggio.

 

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Angela Leonardi è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II°”, dove insegna Letteratura inglese. Oltre ai volumi Tempeste. Eduardo incontra Shakespeare (Colonnese, 2007) e Il cigno e la tigre. Figurazioni zoomorfe in Shakespeare (Liguori, 2010), ha pubblicato, in rivista e in volume, diversi saggi su William Shakespeare, sul teatro inglese, su autori del Novecento. Fra i più recenti: The Exaltation of Love in Three Shakespearean Tragedies (2019), Canto a due voci: Shakespeare tradotto da Ungaretti (2020), In trincea. Poeti inglesi della Prima Guerra Mondiale (2020), Masaniello nel teatro inglese del Seicento (2020), Depression on a Screen. “The Love Song of J. Alfred Prufrock” in the Light of Cognitive Theories of Depression (2020), Iago: un clown che fa paura. Deformazioni del comico in “Othello” (2021).

 

Leggi la recensione di Pier Luigi Razzano de «la Repubblica – Napoli»

Leggi la recensione de «Il Sole 24 Ore»

Leggi l’intervista all’Autrice su «Letture.org»

 

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