La particolare tenuità del fatto – Seconda edizione

Antonella Marandola

ISBN:
LIBRO: 978-88-3379-348-1
EBOOK: 978-88-3379-355-9
Caratteristiche: 2021 • 21x28 cm • 176 pagine • brossura
Collana: Quid Iuris
Nr. nella collana: 1

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Descrizione

Il testo intende approfondire alcune delle questioni e dei casi in cui ha trovato applicazione l’innovativo meccanismo della non punibilità per particolare tenuità del fatto introdotto con il d.lgs. n. 28 del 2015.

A qualche anno di vigenza dell’istituto, il volume prende in esame l’applicazione pratica del meccanismo, tanto sul versante sostanziale quanto sul piano processuale, onde accertare se la causa di non punibilità sia idonea a configurare la sanzione penale quale extrema ratio.

La seconda edizione del lavoro intende verificare la reale capacità e attitudine dell’istituto a delimitare l’area dei fatti penalmente rilevanti, secondo i principi del diritto penale minimo, nel rispetto del quale il legislatore ricorre al diritto penale solo quando non sussiste altra norma, diversa dalla pena, in grado di assicurare un’efficace tutela al bene giuridico protetto.

La nuova versione intende fornire delle linee guida per l’operatore a fronte di una casistica variegata e multiforme, cercando di offrire al lettore qualche regola e criterio distintivo, tenuto conto che l’applicazione delle sanzioni penali, quando il fatto-reato è di lieve entità – tale che qualsiasi sanzione penale possa apparire come sproporzionata e la gente possa avvertirla come ingiusta –, confligge con l’esigenza rieducativa della pena (art. 27, comma 3 Cost.).

 

L’opera è disponibile anche in formato ebook.

 

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Antonella Marandola è professore ordinario di Diritto processuale penale nell’Università degli Studi del Sannio. È stata componente di diverse commissioni di studio e di lavoro ministeriali: in materia di processo penale telematico; di riforma dell’ ordinamento penitenziario (Ministero della Giustizia-2017), per l’ attuazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria del 2000 e per la riforma del Libro XI del codice di procedura penale, in materia di Estradizione, di Rogatorie e di Cooperazione giudiziaria e per il recepimento della Direttiva dell’Unione europea 2014/41 relativa all’ordine europeo di indagine penale (Ministero della Giustizia-2015) e di riforma del sistema delle impugnazioni (Ministero della Giustizia-2013). È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche, tra le quali si segnalano le monografie: I registri del pubblico ministero (Padova, 2001); L’interrogatorio di garanzia ( Padova, 2006); I motivi di impugnazione. I. Disposizioni generali e giudizio d’appello (Padova, 2008); L’appello riformato (Padova, 2020). È coautrice, fra l’altro, dei volumi Codice Rosso (Pisa, 2020); La nuova disciplina delle intercettazioni (Pisa, 2020). È componente del comitato scientifico del portale telematico Ilpenalista.it (Giuffrè) e della Collana Studi di diritto e procedura penale (Pacini Ed.).

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