Libertà di parole

Giovanni Nardi

ISBN: 978-88-6995-103-9
Caratteristiche: 2016 • 14x21 cm • 120 pagine • brossura

Volume 10,00 8,50

Descrizione

«Questo libretto è il condensato di una passione antica e mai dismessa, ma in qualche modo favorita dal mio mestiere di giornalista, per le parole, la loro origine e il loro significato. Tra i libri della mia biblioteca, una parte cospicua è perciò riservata a dizionari, saggi di grammatica e di sintassi, manuali di pronuncia.

Da questa passione e dall’uso di termini talvolta inusuali ecco «Libertà di parole»: non un testo specialistico, perché specialista non sono, né un esercizio di stile, ma piuttosto una indagine senza confini né regole che più si confà a un curioso, un flâneur nell’infinito mondo delle parole, con la speranza di suscitare qualche piccolo interesse, e la fiducia di essere perdonato per i miei errori».
Giovanni Nardi

Giovanni Nardi (Pisa 1939), laureato in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1966, è stato responsabile della redazione pisana de «La Nazione» dal 1964 al 1982, per poi passare alla sede centrale, dove ha diretto a lungo i servizi culturali. Fa parte della giuria del premio per la satira politica di Forte dei Marmi e della giuria della sezione narrativa del premio letterario nazionale Pisa. È stato per dieci anni redattore capo del periodico di politica e attualità «DOC Toscana». Tra i suoi libri, «L’immaginazione e il potere», Nistri-Lischi 1983, tre edizioni; «Alessandro Manzoni e il dottor Azzeccagarbugli», Le Lettere 1999; «Nobel, quasi Nobel, non Nobel», Felici 2012; «Tiziano Terzani», Pacini 2013. Con altri autori (Luciano Violante, Luigi Ballini, Ennio di Nolfo ecc.) ha scritto il catalogo della mostra 1946-1948 – Repubblica, Costituente, Costituzione ordinata nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze nel 1988 (Polistampa Edizioni). Presiede infine la giuria del premio letterario «Edizione straordinaria» in Pacini Editore.

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