Lib(e)ri di formarsi (Liberi di formarsi)

Educazione non formale degli adulti e biblioteche in carcere

Caterina Benelli, Giovanna Del Gobbo

ISBN: 978-88-6315-997-4
Caratteristiche: 2016 • 15x22 cm • 192 pagine • brossura con bandelle
Collana: Scienze dell'educazione. Studi e ricerche
Nr. nella collana: 5

Volume 18,00 15,30

Descrizione

La lettura è un diritto universale di ogni soggetto, un diritto oramai sancito da diversi documenti nazionali ed internazionali.

Come tutti i diritti è necessario che ne sia garantito l’esercizio e la biblioteca rappresenta sicuramente uno strumento potente soprattutto in ambienti complessi come il carcere. È tuttavia forte il rischio che attività culturali ed educative all’interno di questi ambienti rimangano, al di là delle intenzioni, strumento di perpetuazione di modalità di esclusione. Il volume, a partire da un’esperienza realizzata dalle Autrici presso la Casa Circondariale di Prato, affronta l’esigenza di individuare all’interno dell’ambiente penitenziario modalità innovative di progettazione e gestione del servizio bibliotecario, tali da riuscire a esprimere anche una forte valenza educativa.

Migliorare e garantire l’accesso alla biblioteca è stata la finalità del percorso di ricerca azione partecipativa realizzata attraverso l’attivazione di un circolo di studio: l’esperienza ha rappresentato la risposta educativa a un bisogno espresso dal basso ed è stata realizzata grazie al coinvolgimento diretto di un gruppo di persone detenute, delle educatrici e degli agenti di polizia penitenziaria.

L’attività sviluppata presso l’Istituto Penitenziario di Prato ha consentito di sperimentare un modello di educazione non formale degli adulti, che ha alla base principi di democrazia attiva e inclusiva, in un contesto che per propria natura organizzativa, rinforza la dipendenza dalla struttura, con il rischio di determinare una sorta di ‘atrofizzazione’ fisica e mentale e, nel contempo, un senso di ‘infantilizzazione’ e deresponsabilizzazione.


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Caterina Benelli è ricercatrice t.d. presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, insegna Pedagogia generale e Pedagogia interculturale nel Corso di Laurea in Filosofia. Si occupa di metodologie narrative ed autobiografiche e di ricerca e formazione nell’ambito della Pedagogia dell’emancipazione e dell’inclusione sociale. Da anni i suoi interessi sono rivolti a progetti di formazione e ricerche in ambito dell’educazione formale e non formale nell’area penitenziaria e di attivazione di laboratori autobiografici rivolti a soggetti reclusi.
Giovanna Del Gobbo è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze, insegna Pedagogia Sociale nel Corso di Laurea Magistrale di Scienze dell’Educazione degli Adulti e Formazione Continua. Si occupa di metodologie partecipative di ricerca e formazione in età adulta con particolare riferimento alle applicazioni della Ricerca Azione Partecipativa e al modello dei Circoli di Studio come dispositivo formativo nel non formale, nella formazione continua, nei processi di valorizzazione dei contesti territoriali.

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