«Le roi est mort?»

I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta

Filippo Danovi

ISBN: 978-88-3379-435-8
Caratteristiche: 2022 • 10,5x18 cm • 168 pagine • 6 immagini • brossura con bandelle
Collana: Imago Iuris
Nr. nella collana: 13

Volume 21,00 19,95

Descrizione

 

La Rivoluzione francese segna una netta cesura nella storia di Francia e sotto la spinta degli ideali illuministi travolge il retaggio delle disuguaglianze e ingiustizie proprie dell’Ancien Régime.

Dopo la proclamazione della Repubblica Luigi XVI e Maria Antonietta divengono pericolosi nemici. Dapprima agli arresti domiciliari a Parigi, dopo la tentata fuga sventata a Varennes vengono imprigionati nella Torre del Tempio. I rivoluzionari devono quindi deciderne la sorte.

Nei confronti del re viene imbastito un processo complesso e denso di contraddizioni. È la prima volta che un monarca viene giudicato e non esistono leggi, né forme, per farlo; ma neppure la costruzione di un giudizio ad hoc vale a salvare il sovrano dalla condanna a morte decretata ab origine dai rivoluzionari.

Nove mesi dopo anche la regina viene portata al patibolo dopo un giudizio sommario, che appare oggi un’indegna messa in scena. I rivoluzionari, accecati dai loro stessi ideali, non compresero tuttavia che non sarebbe bastata la lama della ghigliottina per spazzare via istituti e abitudini radicati in virtù di secoli di storia.

«Le roi est mort?» Alla domanda i rivoluzionari avrebbero voluto rispondere in modo netto. «À jamais», per sempre. Invece, sia pure sul filo degli anni, la monarchia fu ripristinata e la replica rimase quella tradizionale. «Vive le roi!».

 

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Filippo Danovi è avvocato e professore ordinario di Diritto processuale civile nell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Attualmente è Vice Capo dell’Ufficio Legislativo presso il Ministero della Giustizia. È autore delle monografie: La pregiudizialità nell’arbitrato rituale (1999); La prova contraria (2004); La cultura della mediazione e la mediazione come cultura (con F. Ferraris, 2013); Il processo di separazione e divorzio (2015); Il linguaggio del processo (2018); di alcuni manuali giuridici, nonché di oltre duecento saggi in materia di diritto processuale. Ha pubblicato il romanzo La vita dipinta (2016), e i volumi apparsi per il “Corriere della Sera” Luigi XVI e Maria Antonietta. Quando un mondo finisce (2019); Artemisia Gentileschi (2020) e Maria Antonietta (2020).

 

La collana “Imago Iuris”raccoglie brevi saggi scritti da giuristi con la passione per l’arte, la mitologia e altre discipline umanistiche. In ciascun volume il diritto si lega indissolubilmente all’arte nelle più svariate sfaccettature: dalla pittura alla musica, alla letteratura, ai miti della storia antica.
Grazie agli intrecci interdisciplinari, questi volumi offrono spunti di vista inediti e i dialoghi tra i diversi mondi (il mondo del diritto e quello dell’arte) trasportano i lettori in un vivace e mutevole paesaggio culturale.

 

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