Diritto penale ambientale

Compendio pratico
Aria, acqua, rifiuti, rumore

Gianfranco Amendola

ISBN: 978-88-3379-455-6
Caratteristiche: 2022 • 17 x 24 cm • 312 pagine • brossura
Collana: Diritto

Volume 30,00 28,50

Descrizione

Se è vero che il nostro paese ha scoperto molto tardi la necessità di avere leggi a tutela dell’ambiente, è anche vero che oggi siamo arrivati all’eccesso opposto e cioè all’inquinamento da leggi.

Ciò è particolarmente evidente con riferimento al D. Lgs 152/06 (cd. Testo unico Ambientale) formato da centinaia di disposizioni riportate in modo raffazzonato e confuso, e soggetto a continue modifiche (circa 70 ogni anno).

Con l’aggravante che spesso queste disposizioni vengono integrate con decreti, regolamenti e circolari che, a volte, contraddicono il testo stesso della legge. Ed anche la legge del 2015, che ha finalmente introdotto i delitti ambientali, spesso pecca per indeterminatezza, come più volte rilevato dalla dottrina; rendendo indispensabile conoscere gli orientamenti della giurisprudenza non solo italiana ma anche europea visto che questa normativa deriva, in gran parte, da quella comunitaria.

Questo lavoro tenta di fornire, con un linguaggio “non tecnico”, specie ai non addetti ai lavori (tecnici, operatori, polizia giudiziaria, studenti, associazioni ambientaliste ecc.), un sintetico compendio chiaro, certo ed aggiornato, utilizzando spesso, per normativa e giurisprudenza, riquadri, schemi e specchietti riassuntivi, utili per la diretta comprensione ed applicazione delle norme penali.

 

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Leggi la recensione di Patrizia Fantilli, pubblicata su «Diritto e Giurisprudenza agraria, alimentare e dell’ambiente”

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Gianfranco Amendola (Roma, 1942), dal 1967 Pretore a Roma, si occupa di normativa ambientale dal 1970, ed ha definito oltre 15.000 procedimenti penali in questa materia. Dal 1989 al 1994 è stato parlamentare europeo e vice presidente della commissione per la protezione dell’ambiente. Rientrato in magistratura,
è stato Procuratore aggiunto a Roma con delega ai reati ambientali dal 2000 al 2008, quando è stato nominato Procuratore della Repubblica a Civitavecchia. Componente di varie commissioni ministeriali e parlamentari, ha insegnato diritto penale dell’ambiente nelle Università di Roma, Napoli, Teramo e Siena, scrivendo una ventina di libri fra cui “In nome del popolo inquinato” (7 edizioni). Attualmente fa parte del comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare ed è docente di diritto penale ambientale presso la Università “la Sapienza” di Roma.

 

 

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