Il diritto altrove

Itinerari giuridici tra letteratura, arte e religione

Fabrizio Marinelli

ISBN: 978-88-3379-134-0
Anno: 2019
Formato: 10.5x18 cm
Pagine: 128 pagine
Collana: Imago Iuris
Nr. nella collana: 8

Volume 15,00 14,25

Descrizione

 

Il libro raccoglie sei saggi nei quali il diritto è declinato insieme alla letteratura, all’arte, alla religione, al teatro.

Nel primo sono descritti i rapporti tra Giuseppe Capograssi e Salvatore Satta, due giuristi le cui opere letterarie sono state scoperte solo dopo la loro morte; nel secondo e nel terzo si parla dell’influenza della religione su alcuni istituti giuridici come l’usura e del rilievo del perdono all’interno del rapporto tra diritto e giustizia.

Nel quarto si sviluppa l’idea di Paolo Grossi de L’invenzione del diritto, ovvero di un diritto che va ricercato ogni giorno nello svolgersi dell’esistenza; infine, nel quinto si racconta del giudizio intentato da Alessandro Manzoni all’editore Le Monnier che aveva ristampato I promessi sposi senza riconoscere i diritti d’autore e nel sesto viene illustrato il rilievo culturale di quel particolare fenomeno chiamato usi civici, che ben può definirsi un’altra proprietà


Scarica l’indice del Libro (25 KB)

Leggi la recensione


Fabrizio Marinelli 
è professore ordinario di diritto privato nell’Università dell’Aquila, dove insegna anche la storia del diritto moderno. Direttore della collana «Assetti fondiari collettivi» è autore e curatore di manuali, tra cui «Diritto privato dell’economia» (terza ed., Torino, 2018),«Lineamenti di diritto sanitario» (Pisa, 2016), e codici, quali (unitamente a Maria Cristina Cervale) «il Codice civile e leggi dell’impresa» (Pisa, 2018) e il «Codice degli usi civici e dei domini collettivi» (Pisa, 2019). Tra i suoi libri «Il tipo e l’appalto» (Padova, 1996);  «La cultura del code civil. Un profilo storico» (Padova, 2004);  «Gli itinerari del codice civile» (terza ed., Milano, 2008);  «Scienza e storia del diritto civile» (Roma-Bari, 2009);  «Miti e riti della proprietà» (L’Aquila, 2011);  «Gli usi civici» (seconda ed., Milano, 2013);  «Le regole del gioco» (Milano, 2014); per i nostri tipi,  «Un’altra proprietà» (Pisa, 2018) e  «Giuristi d’Abruzzo» (Pisa, 2019).

 

La collana “Imago Iuris”raccoglie brevi saggi scritti da giuristi con la passione per l’arte, la mitologia e altre discipline umanistiche. In ciascun volume il diritto si lega indissolubilmente all’arte nelle più svariate sfaccettature: dalla pittura alla musica, alla letteratura, ai miti della storia antica.
Grazie agli intrecci interdisciplinari, questi volumi offrono spunti di vista inediti e i dialoghi tra i diversi mondi (il mondo del diritto e quello dell’arte) trasportano i lettori in un vivace e mutevole paesaggio culturale.

 

Potrebbero interessarti anche...