Cybercrime

Tra economia e diritto

Ranieri Razzante, Alessandro Cristallini

ISBN: 978-88-3379-356-6
Caratteristiche: 2021 • 17x24 • 260 pagine • brossura
Collana: Diritto

Volume 26,00 24,70

Descrizione

In una società sempre più permeata e dipendente dalle nuove tecnologie informatiche, le norme nazionali e internazionali che disciplinano i vari mezzi di comunicazione tradizionali risultano molto spesso – a fronte di questa nuova dimensione virtuale coincidente con il Cyberspace – profondamente inadeguate, se non addirittura obsolete, poiché congegnate pensando a uno spazio territoriale e fisico, in netta contrapposizione con la dimensione cibernetica, caratterizzata dalla “atemporalità” e “aterittorialità”.

Con lo sviluppo delle tecnologie informatiche si è assistito, dunque, a una “digitalizzazione della criminalità”: il c.d. Cybercrime non è altro che la naturale evoluzione della criminalità verso nuove azioni illegali.

Se è vero che ogni nuova tecnologia apre le porte a nuove tipologie di azioni criminose, diventa evidente come l’applicazione delle moderne tecnologie informatiche e telematiche ad azioni dichiaratamente illegali sia a tutti gli effetti inevitabile.

Risulta quindi sempre più difficile il controllo dei gruppi criminali internazionali, che seguono ora percorsi diversi da quelli tradizionali, trasformandosi quotidianamente e sfuggendo così a controlli, dissimulando le proprie attività nei c.d. “paradisi fiscali”, riciclando i capitali di origine illecita, acquistando direttamente o indirettamente beni e servizi dal mercato globale, con chiare ripercussioni sulle dinamiche finanziarie locali e mondiali.

Attualmente, dunque, la costituzione di una “società globalizzata” se da un lato è apprezzabile per i positivi risvolti d’interazione socio-politico-economica che offre, dall’altro desta preoccupazioni crescenti in relazione all’innovazione criminale, che sfugge ai modelli legislativi tradizionali. Questo volume affronta sistematicamente, e in un’ottica comparatistica di tipo giuseconomico, questa fenomenologia, tentando di fornirne un quadro, se non esaustivo, quantomeno indicativo e attualizzato.

 

 

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Ranieri Razzante è Direttore del Centro di Ricerca sulla Sicurezza ed il Terrorismo – CRST; Presidente dell’Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio (AIRA); Avvocato e Dottore commercialista; Docente di Legislazione antiriciclaggio e Sociologia e politica dei mercati illegali nell’Università di Bologna e presso gli Istituti di Istruzione delle Forze dell’Ordine e Militari. È stato Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e del Prefetto Antiracket e Antiusura. È stato Membro della Commissione del Ministero dell’Economia per la redazione del decreto legislativo in materia di antiriciclaggio (d.lgs 21 novembre 2007, n.231). Collabora con «Il Sole 24 Ore» e con varie testate giornalistiche di settore. È autore di numerosi volumi e scritti in materia di Diritto dell’economia, Legislazione antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo. Insegna Diritto dell’Economia presso l’Università di Cassino.
Alessandro Cristallini ottiene il titolo di Dottore magistrale in Giurisprudenza nell’anno accademico 2019/2020 discutendo una tesi in Diritto Penale, dal titolo La criminalità informatica tra disciplina nazionale e cooperazione internazionale, relatrice Prof.ssa Ilaria Merenda. Da anni membro dell’associazione di studenti di giurisprudenza ELSA, ha partecipato a diversi progetti a livello nazionale, promossi da quest’ultima, inerenti il mondo delle tecnologie e il diritto. Ha continuato a coltivare la propria passione per il Diritto Penale e le questioni in materia di cybersecurity intraprendendo rispettivamente la pratica legale presso uno studio legale ed un Master di II livello in Competenze digitali per la protezione dei dati, la cybersecurity e la privacy presso l’Università Tor Vergata.

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