Breve storia illustrata di Vicenza

Francesco Bianchi

Volume 13,30

Quantità:

Informazioni tecniche

ISBN
979-12-5486-185-1
Caratteristiche
2023 • 10,5x18 cm • 144 pagine • 47 immagini • brossura
Numero collana
49

Descrizione

«La storia di Vicenza inizia più o meno tremila anni fa, con un piccolo insediamento di origine paleoveneta, testimoniato dalla scoperta di reperti archeologici di epoche diverse, provenienti dal sottosuolo dell’attuale centro storico e perlopiù conservati presso il Museo naturalistico archeologico di Santa Corona, in città.

L’insediamento urbano si trova in un contesto territoriale frequentato dall’uomo sin da tempi remoti, come attestano i rinvenimenti di alcuni tra i focolari più antichi d’Europa sui rilievi collinari dell’area berica, riconducibili alla presenza di cacciatori-raccoglitori già tra 250 e 200 mila anni fa.

La nascita di Vicenza, quindi, va ricondotta alla civiltà degli antichi Veneti e collocata tra IX e VIII secolo a.C., insieme alla formazione di altre proto-città nel cuore della pianura veneta, come Padova ed Este, in un orizzonte macroregionale, però, piuttosto composito dal punto di vista etnico, per la confluenza e la coesistenza di più culture, oltre a quella venetica, veicolate da popoli diversi, come i Celti, i Reti, i Carni, i Cenomani, gli Etruschi e altri ancora.

La tradizione erudita collega i Paleoveneti al popolo degli Enetoi menzionato da Omero e collocato in Asia Minore, ma dopo la guerra di Troia migrato nell’attuale Veneto al seguito del principe troiano Antenore, mitico fondatore di Padova.

Si tratta di una narrazione senza valore scientifico, stigmatizzata dallo stesso storico greco Polibio (II secolo a.C.), e con maggiore certezza è possibile attribuire ai secoli iniziali dell’età del ferro, intorno al 1000 a.C., la fase formativa dell’ethnos dei Veneti antichi, che parlavano una lingua propria di origine indoeuropea.

Inoltre, le evidenze archeologiche consentono di ipotizzare che, tra la fine dell’VIII e gli inizi del VII secolo a.C., questo popolo avesse raggiunto apprezzabili risultati in termini di articolazione sociale e strutturazione di ceti aristocratici.

Non ultimo, un’eccezionale stele di pietra basaltica, rinvenuta a Isola Vicentina nel 1992 e attribuita al II secolo a.C., attesta per la prima volta la consapevolezza dell’identità etnico-culturale degli stessi Paleoveneti, come emerge dall’aggettivo venetkens, nel senso di “venetizzato”, con riferimento a uno straniero di origine celtica…»

Francesco Bianchi

 

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Una breve storia ha lo scopo di cogliere in pochi, forti tratti lo spirito della città; di rivisitare il passato alla luce del presente per comprenderne i caratteri originali.

 

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