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Periodici - Storia e Geopolitica

QCR Quaderni del Circolo Rosselli 2-2018 (anno XXXVIII, fascicolo 131) - Occupazione giovanile - Ambiente. Centri storici. Storia e Memoria

QCR Quaderni del Circolo Rosselli 2-2018 (anno XXXVIII, fascicolo 131)

Occupazione giovanile - Ambiente. Centri storici. Storia e Memoria

Andrea Puccetti (a cura di)

ISBN: 978-88-6995-434-4
ISSN: 1123-9700
Caratteristiche: 2018 • 16x23 cm • 104 pagine • brossura
Collana: QCR
Quantità:
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Descrizione

Presentiamo qui alcuni contributi che ci sembrano ancora attuali di un Convegno svoltosi il 5 novembre 2017 in collaborazione con la rete dei Pettirossi. Abbiamo dato questo titolo “Lo scandalo”, perché mi aveva colpito che lo stesso Presidente del Consiglio Gentiloni, intervenendo al forum Ambrosetti nel Settembre scorso, avesse naturalmente messo in evidenza tutte le cose positive che potevano essere messe in evidenza della ripresa italiana, che peraltro è una ripresa più lenta di quella degli altri paesi, ma aveva lui stesso detto che: “c’è una ripresa del lavoro ancora insufficiente. Direi scandalosamente insufficiente, se parliamo dei dati sul lavoro del Mezzogiorno, tra i giovani, tra le donne; e tuttavia – aggiungendo – una ripresa del lavoro significativa grazie alle cose fatte in questi anni”.

Nel frattempo, il 31 ottobre, le agenzie avevano battuto una notizia ISTAT che denunciava come il tasso della disoccupazione giovanile (15-24 anni), fosse risalito a Settembre al 35,7% con un aumento di 0,6 punti percentuali su base mensile.

Tutti sappiamo che le statistiche si possono tirare da una parte e dall’altra a seconda di come si fanno i calcoli, naturalmente veniva sottolineato come il tasso di disoccupazione globale fosse fermo a 11,1, che era poi lo stesso di Agosto e che era poi il minimo che si verificava da anni; però questo dato c’è, e ci si deve quindi dire con molta chiarezza che il problema non è stato risolto e la questione giovanile rimane drammatica non solo da un punto di vista economico ma anche sociale e quindi etico.

Comunque mi sembra questo, da un punto di vista del futuro della nostra società, il problema principale rimane quello dei giovani; e quindi la fondazione Rosselli ringrazia Rosa Fioravante e la rete dei Pettirossi, tutte le Pettirosse e tutti i Pettirossi, che hanno collaborato ad organizzare questa iniziativa, aperta alla partecipazione dei giovani di varie formazioni politiche ed indipendenti; saranno loro i protagonisti di questo dibattito in particolare nel pomeriggio. Sempre grazie alla rete dei Pettirossi avremo ospiti dei giovani europei (ho imparato nel tempo la differenza tra stranieri ed europei) nel termine europei ci metto anche il Labour Party, non credo che gli farà dispiacere…»

Valdo Spini

 

Scarica l’indice del fascicolo (57 kb)

 

 

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